La storia della Sicilia è stata influenzata dai tanti dominatori che sono passati sul suo suolo. Grazie alla sua posizione geografica, proprio al centro del mar Mediterraneo, la Sicilia ha avuto un ruolo di una certa importanza negli eventi storici che hanno avuto come protagonisti i popoli del mare nostrum.
La Sicilia ha vissuto nella sua storia periodi nei quali assunse grande importanza nel contesto mediterraneo alternati a fasi anche di forte subalternità. Fu parte delle colonie della Magna Grecia e di Cartagine e cercò di diventare regno indipendente con Ducezio ed Euno (che si autoproclamarono re dei Siculi rispettivamente nel V e nel II secolo a.C.). Dal 405 a.C. fino alla conquista romana fu dominata dai sovrani siracusani.
Dionisio I, preso il potere, regnò su tutto il territorio della Sicilia fino a Solunto estendendone l'influenza fino al golfo di Taranto e al territorio etrusco (Pyrgi, Cerveteri, isola d'Elba). Conquistata dai romani, divenne la prima provincia romana semplicemente come Sicilia.
Ad est la
costa ionica è più varia; strette spiagge di ghiaia fin quasi a Taormina e fra la foce del fiume Alcantara e Riposto; frastagliata verso sud, con insenature e baie come quella di Giardini Naxos; laviche come ad Acireale, e di aspre scogliere basaltiche fino a Catania. L'ampio
golfo di Catania presenta una spiaggia di sabbia dorata ma al suo termine la costa riprende ad essere rocciosa con una serie di fiordi tra cui quello di
Brucoli.
Quindi l'ampia baia di Augusta, che ospita il più grande porto commerciale della Sicilia, e il
golfo di Siracusa nel quale la costa riprende ad essere sabbiosa fino quasi a Capo Passero. Il litorale meridionale - di fronte all'Africa - è generalmente sabbioso ed uniforme nella parte centrale e più vario nel ragusano e nel tratto agrigentino e trapanese.